Serchio Feeder nella Buca dei mostri

Amici di Buonapesca, lo sappiamo benissimo che non tutte le battute di pesca possono essere sempre perfette, ma ogni tanto accade che arriva anche quella che uno sogna da sempre. Nel video che vedrete, o che avete già visto dal titolo…….a noi è andata esattamente così. La giornata perfetta. Ogni tanto un po’ di culo ci vuole. Intanto partiamo dal tempo. Giornata bellissima senza una nuvola in cielo, e calcolando che era il 13 di febbraio con 17 gradi l’abbiamo nominata la giornata perfetta!! Ighli era tanto che voleva andare in questa bella buca nel Serchio. 

Ci avevamo già provato un paio di volte ad andarci, ma non lo avevamo mai trovato libero. Siamo ad una ventina di km da Lucca, poco prima del Ponte di Marlia. Una passata bellissima, da cartolina, o meglio da quadro di Claude Monet. Acqua verde smeraldo con molto fondo, oltre i 4 metri, più 5 che non 4 e calcolando che anche se non sembra ma è inverno, i grossi pesci stanno su quei fondali. La pesca che avevamo deciso di fare era a fedeer, visto che sapevamo che nel posto erano stati catturati barbi davvero grossi anche di 3/4 kg. Questa volta abbiamo deciso di pescare con pasturatori da 60gr con baco libero e non incollato, che invece abbiamo deciso di usare per pasturare visto il tanto fondo. La prima cattura arriva dalla canna di Gianfranco dopo una ventina di minuti, e siamo rimasti a bocca aperta nel vedere che non era ne un barbo e neanche un cavedano ma una bellissima Fario da 1kg e mezzo. Bellissimo pesce, incantevole. Dopo una diecina di minuti anche la canna di Ighli parte, e il Bomber non perdona. Gran bel combattimento…”ma come tira strano questo pesce. Cos’è un barbo? No forse un grosso cavedano.” Invece…un’altra bellissima Fario gemella di quella di Gianfranco. Però non vogliamo svelarvi tutto adesso.

Andate a vedervi il video perché merita davvero. Vi diciamo solo che 7 catture…oltre 14kg. La giornata perfetta!! Unica cosa storta che eravamo carichi come muli, tra panchetti, canne, e praticamente mezza Colmic dietro abbiamo pagato la bellissima giornata di pesca perché nel risalire dal fiume alla strada, il percorso è sì breve, provvisto addirittura di corde per risalire e per scendere, perché non è facilissimo. Risultato? Che siamo stati per tre giorni con le gambe a pezzi!! Sforzo immenso. Quadricipiti da buttare nel cassonetto dell’immondizia. Ma ne è valsa la pena. Buona visione e…Buonapesca!!

Attrezzatura

Molto semplice, come avete visto in video i prodotti colmic sono super garanti di comfort e prestazione ma per affrontare al meglio la pesca a feeder i panchetti sono indispensabili e l’IROS special 100 e l’IROS 300 ormai sono immancabili strumenti di pesca per non parlare di quelle cannine che ci fanno goder come ciprinidi… per la buca abbiamo usato le SKRAPE 60 grammi usando pasturatori da 40 grammi un vero gioiello perché sono leggerissime e performanti. Poi Gianfranco ha deciso di farsi qualche giro a bolognese con la 7 metri la Fiume 110 e come saprete tutti le 7 metri tendono a sbilanciare di punta essendo una lunghezza hard soprattutto per noi che amiamo le 5-6 metri ma questa serie di canne è veramente leggera e piacevole. Abbiamo fatto una menzione speciale per questi oggetti eccellenti ma per qualsiasi altra info non esitate a contattarci!!!

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