Il pesce che piace a me!!!

Il pesce Re abita a Viareggio. Ed è di una bellezza fiabesca, sembra schizzato fuori da un quadro di Possenti, pittore lucchese che amava il mare e i suoi abitanti. E’ sorprendente come un protagonista dei sogni. Se non lo avessi visto con i miei occhi avrei creduto in un’opera d’arte. Cari amici di Buonapesca, per me vedere questo animale primordiale in una teca del museo della Specola a Firenze è stata una bellissima sorpresa. E mentre lo osservavo, convinta della sua provenienza esotica (già lo immaginavo sguazzare liberamente in qualche angolo remoto dell’oceano), ho letto nella targhetta sottostante: “Pescato a Viareggio”. Molti di voi esperti pescatori, sapranno già di cosa parlo, ma io, ve lo giuro, mi sono emozionata. Nel mezzo a decine e decine di inquilini degli oceani mi ha colpito il Pesce Re, pescato a Viareggio. A due passi da casa.
Nella sua semplicità è veramente unico, con le pinne arancioni e il corpo del colore di una lega preziosa, a tratti bronzeo e tutto punteggiato come un dipinto. Sono convinta che se Andy Warhol lo avesse visto ci avrebbe fatto almeno un murale e ora il suo profilo generoso farebbe da testimonial al tour dei Rolling Stones al posto della ‘linguaccia’.

Quando alla Specola, ho letto a voce alta quella scritta “pescato a Viareggio”, nella stanza si sono girati tutti e hanno esclamato in coro un ‘oh’ di stupore. Devo dire che la Specola, soprattutto per i bambini, merita il viaggio e la parte dedicata al mare ha davvero un ampio repertorio di curiosità. Fermo restando che il Pesce Re per me rimane sul trono, ci sono tanti altri bei pesci. Non come il cavedano del nostro Ighli, quello è un primato che lascio a lui!
Anche se il pesce palla forse supera il cavedano, forse perché ha, parafrasando Paolo Conte, ‘quell’espressione ‘un po’ così’ che mi ricorda quel ragazzaccio di Gianfranco!!!

 

  Cristina Manetti