CON ADRIANO GARGANTINI NELLA SPIAGGIA DELLE EX VERGINI

Amici di Buonapesca questo video sarà all’insegna del puro divertimento, ve lo assicuro. Le risate che ci siamo fatti con Ighli sono storiche, quasi da farsela addosso. Il video non è lungo e vi accorgerete perché. Ogni volta che andiamo a pescare con il “Boss”, Adriano Gargantini detto “Il Garga”, il divertimento è assicurato.
E così è stato. Devo ammettere che ormai già da tre anni noi siamo onorati di andare a pesca con Adriano perché è una cosa che riserva davvero a pochissimi. Mi ricordo che tre anni fa ci portò a pescare nel suo lago segretissimo, dove non aveva portato MAI nessuno, e dove prendemmo…zero pesci. Attenzione amici, intendo Zero pesci senza neanche vedere andare giù il sughero nemmeno per errore. La seconda volta meglio, ci portò in posto “segretissimo” in Drava piccola dove ci sfidò alla passata con la sua Garbolino di 7 mt fissa, leggendaria canna leggerissima per l’epoca, che il Signor Garbolino non si offenda per favore, ma si parla di una canna che usava Camillo Benso Conte di Cavour intorno al 1852, all’epoca dell’Unità d’Italia sulle rive della Dora, ma per i giorni nostri una canna di 7 mt impossibile da tenere lungo il braccio per più di 9 minuti. Quest’anno invece ci ha portato in un altro posto segretissimo sulle rive della Drava grande, a pescare con una bolognese datata…boh, non lo so, ma usata anch’essa da Garibaldi negl’anni che furono, con un mulinello di una grande azienda, la Abu Garcia, ma anch’esso preistorico, forse il primo uscito dall’azienda, con in bobina un finissimo filo di ultima generazione del 30. Il posto nominato dal Garga “La spiaggia delle ex vergini”, credo che non abbia bisogno di una grande spiegazione.
Ah, ci dovete scusare, vogliamo tranquillizzarvi perché non è il vostro telefonino, o il computer che ha dei problemi, ma il video lo abbiamo voluto fare in “bianco e nero” per rispetto alla storia e all’attrezzatura del Garga. Buona visone e buone risate.

Gianfranco