BUONAPESCA e i film…

E quando non sei fuori con la canna in mano alla ricerca di cavedani il rimedio potrebbe essere guardare un film di pesca spaparanzati sul divano, un po’ come guardare la partita di calcio su sky invece che allo stadio: ha i suoi vantaggi!
Secondo una selezione del tutto arbitraria, fatta da me, voglio elencare quelle pellicole che mi hanno trasmesso il bello della pesca e mi hanno fatto un po’ ridere, un po’ sognare, un po’ venir voglia di infilarmi nell’acqua gelata dell’Arno alla ricerca del pesce siluro. Prima di cominciare ricordo subito la scena d’inizio del mio film preferito – e come me penso di una generazione intera di bambine – ovvero La principessa Sissi con Romy Schneider. Perché la prima immagine che appare sullo schermo è meravigliosa: il padre di Sissi, in un lago in mezzo alle montagne austriache sta appunto pescando e urla di gioia quando il pesce abbocca all’amo, con tutti i figli che gli corrono incontro e Sissi che volteggia selvaggia a cavallo. Questo inizio mi ha sempre messo di buon umore. L’acqua, i pesci, i bambini, le montagne, i cavalli, una principessa e futura regina d’Austria: tutti gli ingredienti migliori dei sogni d’infanzia.
Tornando a noi cominciamo da una celebre accoppiata: Due irresistibili brontoloni e That’s Amore: due improbabili seduttori. La prima è una commedia esilarante con Jack Lemmon e Walter Matthau (qui, veramente, il paragone con Ighli e Gianfra è obbligatorio) che racconta le avventure di due nemici-amici che tra gli alti e bassi della vita si trovano sempre a pescare in un lago ghiacciato. Il seguito vede la coppia allenarsi per combattere la chiusura del loro negozio di pesca in favore di un ristorante italiano gestito da Sofia Loren! Una serie strepitosa di gag, aneddoti alla Ighli e Gianfra con una fine che consiglio anche alla nostra coppia, ovvero la pescata della vita sul lago in smoking da matrimonio!
In mezzo scorre il fiume, film molto bello e adatto alla coppia. Perché? Semplice, perché c’è Brad Pitt a far contente mogli e compagne che, pesci a parte, si rifanno gli occhi. La pesca a mosca in questo film non è solo un mezzo per raccontare una storia familiare, il rapporto complesso tra un padre e suo figlio, ma lo strumento per capire la vita.
Il pescatore di sogni. Anche questo è un film di coppia, perché se non piacesse Brad qui si gioca la carta Ewan McGregor, che è sempre un bel vedere. Il film racconta la storia di uno sceicco folle, che vuole popolare un fiume yemenita coi salmoni per permettere alle sue genti di provare la gioia della pesca a mosca e usarla come livella sociale per appianare le tensioni della zona.
Ricordo che Ewan McGregor è anche il protagonista di una altro film che vede la pesca, immaginifica, sullo sfondo, ovvero Big Fisch – Le storie di una vita incredibile, pellicola targata Tim Burton (mio regista preferito!) e pertanto folle quanto bella.
Lo sport preferito dagli uomini, un meraviglioso classico del 1964.
Roger Willoughby, autore di un apprezzato manuale di pesca e responsabile della vendita del settore sportivo dei grandi Magazzini Abercrombie and Fitch (che, per la cronaca, è nato proprio come marchio di abbigliamento per la pesca) non solo non è davvero un esperto di questo sport, ma non ha mai pescato in vita sua (come me!), tutte le sue competenze in realtà sono frutto di racconti altrui. Quando il suo capo, per motivi pubblicitari, lo costringe a partecipare alla gara del lago Wakapoogie. E qui arriva il bello. Da vedere assolutamente!
Per finire in bellezza, che ve lo dico a fare, il premio Oscar Il vecchio e il mare!
Buona visione a tutti amici di Buonapesca!

Cristina